Open Calabria
  • Home
  • Chi siamo
  • Argomenti
    • Innovazione e Ricerca
    • Comuni ed Enti Locali
    • Conti Economici Regionali
    • Lavoro e Occupazione
    • Società e Demografia
    • Istituzioni
    • Istruzione e Formazione
    • Settori produttivi
    • Internazionalizzazione
    • Finanza
  • Mezzogiorno
  • Rivista
  • Notizie
  • Contattaci
    • Sostienici
No Result
View All Result
Open Calabria
  • Home
  • Chi siamo
  • Argomenti
    • Innovazione e Ricerca
    • Comuni ed Enti Locali
    • Conti Economici Regionali
    • Lavoro e Occupazione
    • Società e Demografia
    • Istituzioni
    • Istruzione e Formazione
    • Settori produttivi
    • Internazionalizzazione
    • Finanza
  • Mezzogiorno
  • Rivista
  • Notizie
  • Contattaci
    • Sostienici
No Result
View All Result
Open Calabria
No Result
View All Result

Spesa sociale dei comuni: la Calabria è ultima

by Redazione
05/09/2022
in Comuni ed Enti Locali, Notizie
A A
Spesa sociale dei comuni: la Calabria è ultima

Tra  le funzioni fondamentali di cui sono titolari i comuni italiani vi è la progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali, nonché l’erogazione delle relative prestazioni ai residenti. Di fatto i comuni sono le istituzioni più prossime ai cittadini ed è per questo che la funzione sociale è affidata a loro, per raggiungere la vita quotidiana delle persone attraverso un’erogazione dei servizi sociali il più possibile vicina alla popolazione. Le aree di utenza di tali servizi sono le famiglie, i minori, persone con disabilità, individui con dipendenze o con problemi di salute mentale, gli anziani, gli immigrati e gli adulti che vivono in condizioni di povertà e disagio, privi di una dimora (Istat, 2021.a). La tipologia dei servizi sociali offerta è volta ad eliminare o mitigare la condizione di disagio, attraverso misure di sostegno economico e di supporto nei vari ambiti della vita dell’individuo, ma anche prevenire il disagio, cercando di intervenire prima che un individuo si trovi in una situazione di difficoltà. È il ruolo, ad esempio, degli sportelli di ascolto o di mediazione sociale e delle azioni di sensibilizzazione.

Il recente articolo di Giorgia Marinuzzi e Walter Tortorella (Fondazione IFEL) pubblicato su Regional Economy intende evidenziare le differenze territoriali della spesa sociale dei comuni, in particolare tra Nord e Mezzogiorno. Tali gap, anche alla luce delle lezioni apprese dalla pandemia da Covid-19, sottolineano l’esigenza di un welfare che sia sempre più di prossimità, in grado cioè di cucire una risposta su misura rispetto ai bisogni di ogni comunità e con la capacità di collaborare con i diversi livelli istituzionali (Federsanità, 2021).  La riduzione del divario di cittadinanza in termini di accesso ai servizi sociali è anche una priorità trasversale del PNRR che cita esplicitamente tra le riforme da realizzare «la definizione del livello essenziale delle prestazioni per alcuni dei principali servizi alla persona» (Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2021), al fine di garantire una omogenea fruibilità dei servizi sociali sull’intero territorio nazionale.

I dati elaborati da Marinuzzi e Tortorella evidenziano che nel 2019 la spesa dei comuni per i servizi sociali per abitante è pari in Italia a 126 euro (era di 114 euro pro capite nel 2013), con differenze molto ampie a livello di ripartizione geografica: nel Mezzogiorno è pari a 80 euro, poco meno della metà del dato registrato al Nord (154 euro).

I divari a livello territoriali appaiono strutturali, con un Nord sempre al di sopra del resto del Paese, un Centro che insegue ed un Mezzogiorno perennemente in affanno, con valori sempre inferiori agli 80 euro pro capite, ad eccezione proprio dell’ultimo anno.

In particolare, scendendo a livello regionale, si riscontrano risultati molto eterogenei: in Calabria la spesa per servizi sociali è pari 24 euro per abitante, ossia più di 5 volte inferiore alla media nazionale (126 euro), 16 volte più bassa della spesa (399 euro) del Trentino Alto Adige.

Approfondimenti nel saggio  “La spesa dei comuni per i servizi sociali: dinamiche e divari territoriali” di Giorgia Marinuzzi e Walter Tortorella (Regional Economy, Volume 6, Q2, 2022)

Redazione

Redazione

OpenCalabria è’ un portale di divulgazione economica dedicato alla predisposizione di studi di economia regionale e all’elaborazione di proposte di sviluppo locale. Nato nell’estate del 2015 con una quasi esclusiva attenzione sulla Calabria, oggi dedica spazio e risorse all’intero Mezzogiorno e allo studio dei divari di sviluppo tra le regioni italiane.

Related Posts

Quarantadue comuni, una città? Cosa c’è davvero di buono per la Calabria nella proposta di fusione dei comuni della Locride

Quarantadue comuni, una città? Cosa c’è davvero di buono per la Calabria nella proposta di fusione dei comuni della Locride

by Francesco Aiello
23/11/2025

La proposta della sindaca di Siderno, Mariateresa Fragomeni, riapre il nodo della frammentazione istituzionale della Calabria, con 404 comuni spesso...

Regionali 2025 – Affluenza nei comuni calabresi [mappa interattiva]

by Redazione
06/10/2025

Mappa 1   Mappa 2 Grafico 1

Open Calabria 2015–2025. Dieci anni di analisi economica e impegno civile

Open Calabria 2015–2025. Dieci anni di analisi economica e impegno civile

by Francesco Aiello
01/08/2025

Oggi ricorrono i dieci anni dalla nascita di OpenCalabria, sito indipendente di divulgazione economica nato con l’obiettivo di proporre letture...

Dieci anni senza Giovanni Anania

Un maestro esigente, un mentore autentico

by Francesco Aiello
15/07/2025

Questo testo è incluso nel volume Giovanni Anania. Un economista civile, pubblicato da Donzelli nel 2025 e curato da Roberto...

Dieci anni senza Giovanni Anania

Dieci anni senza Giovanni Anania

by Francesco Aiello
15/07/2025

Oggi - 15 luglio 2025 -  ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Giovanni Anania. Per chi ha avuto il...

Regional Economy

I più letti del mese

  • La politica demografica del fascismo

    La politica demografica del fascismo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il Sud si svuota, il Nord resiste: le due Italie della crisi demografica

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Francesco Aiello intervistato da Libera90

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • I vantaggi dell’immigrazione per l’Italia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • L’industria del Sud e il disastro post-unitario

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Gli ultimi articoli

Programmi Complementari o programmi condizionali? Il vero problema dei POC 2014–2020

Programmi Complementari o programmi condizionali? Il vero problema dei POC 2014–2020

23/12/2025
Quarantadue comuni, una città? Cosa c’è davvero di buono per la Calabria nella proposta di fusione dei comuni della Locride

Quarantadue comuni, una città? Cosa c’è davvero di buono per la Calabria nella proposta di fusione dei comuni della Locride

23/11/2025
Calabria tra domanda sociale di rendita e domanda d’investimento

Calabria tra domanda sociale di rendita e domanda d’investimento

24/10/2025
La salute negata: appalti, clan e la fuga dei malati

La salute negata: appalti, clan e la fuga dei malati

20/10/2025

Regionali 2025 – Affluenza nei comuni calabresi [mappa interattiva]

06/10/2025

Seguici

  • 1.4k Followers
  • 378 Followers

Iscriviti alla Newsletter

Sostienici

OpenCalabria - Associazione di promozione sociale con finalità scientifiche e divulgative

No Result
View All Result
  • Home
  • Chi siamo
  • Argomenti
    • Innovazione e Ricerca
    • Comuni ed Enti Locali
    • Conti Economici Regionali
    • Lavoro e Occupazione
    • Società e Demografia
    • Istituzioni
    • Istruzione e Formazione
    • Settori produttivi
    • Internazionalizzazione
    • Finanza
  • Mezzogiorno
  • Rivista
  • Notizie
  • Contattaci
    • Sostienici

OpenCalabria - Associazione di promozione sociale con finalità scientifiche e divulgative