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Rende verso le elezioni 2025: vent’anni di qualità amministrativa

Dati e valutazioni sulla qualità amministrativa del comune, tra punti di forza, criticità e traiettorie di cambiamento.

by Francesco Aiello
15/05/2025
in Comuni ed Enti Locali, Istituzioni
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Rende verso le elezioni 2025: vent’anni di qualità amministrativa

Rende al voto. In vista delle elezioni comunali del 2025, è utile presentare alcuni dati sull’evoluzione della qualità amministrativa di Rende nel periodo 2001–2022, utilizzando l’indice MAQI e i suoi tre pilastri: capacità amministrativa, qualità della leadership politica e performance economico-finanziaria [1]. L’analisi descrittiva dei risultati evidenzia un adeguato profilo della classe politica, stabilità burocratica e una ripresa finanziaria graduale dopo una fase critica. Il confronto con i benchmark nazionali e regionali consente di collocare Rende tra i comuni più performanti della Calabria.

Nel periodo 2001–2022, Rende si caratterizza per una progressiva e solida crescita nella qualità amministrativa, culminando nel 2022 con un valore MAQI pari a 105,6, ben al di sopra della media regionale calabrese (102,5) e superiore anche alla media nazionale (103,6). Il comune si posiziona stabilmente oltre il terzo quartile regionale (106,0) e si avvicina al benchmark nazionale del Q3 (106,2), confermando una soddisfacente performance complessiva.

La Qualità della Classe Politica (Pillar 2)  è la componente trainante dell’indice MAQI. Rende mostra valori sistematicamente elevati in tutti gli anni esaminati, con una crescita considerevole da 100,8 nei primi anni 2000 fino a un picco di 129,8 nel triennio 2014–2016, attestandosi a 113,6 nel 2022. Un livello che supera ampiamente sia la media che il terzo quartile nazionale (114,4), segnalando una leadership politica locale qualificata, stabile e coerente nel tempo, segnalando una continuità di governo affidata a figure mediamente più istruite, stabili e professionalmente qualificate rispetto alla media dei comuni italiani.

Anche la Capacità amministrativa (Pillar 1) mostra una tendenza positiva, pur meno marcata. I valori oscillano inizialmente intorno a quota 100, per poi attestarsi nel 2022 a 101,98. Questo risultato è in linea con il terzo quartile nazionale (102,4) e superiore alla media nazionale (99,4), suggerendo un apparato burocratico solido, ben dimensionato e tecnicamente competente.

Più altalenante risulta la dinamica del Pillar 3 – Performance economico-finanziaria. Nei primi anni si registrano buoni livelli (100,5 nel 2001), ma tra il 2008 e il 2012 si osserva un calo marcato, con un minimo di 85,4 nel 2010. La ripresa si consolida solo a partire dal 2015, con valori costantemente sopra quota 100 dal 2019 in poi, fino a raggiungere 101,3 nel 2022. Pur non superando la media nazionale (103,7), Rende chiude il periodo in netto miglioramento anche rispetto al primo quartile nazionale (101,9), e al di sopra sia della media calabrese (99,8) sia del primo quartile regionale (96,9). Questo evidenzia un tendenziale riassestamento delle finanze locali e una maggiore capacità di spesa e investimento.

Complessivamente, Rende mostra un profilo amministrativo competitivo, sostenuto da una classe politica con caratteristiche strutturali di qualità elevata, da un apparato burocratico stabile e da un impianto economico-finanziario in progressiva ripresa. Il valore elevato del Pillar 2 segnala la presenza di una leadership mediamente più istruita e professionalizzata, condizione che può facilitare l’elaborazione di strategie di governo più efficaci. Tuttavia, la qualità della classe politica rappresenta una condizione necessaria ma non sufficiente: l’efficacia amministrativa dipende anche dal funzionamento della macchina burocratica (Pillar 1) e dal contesto economico-finanziario e istituzionale più ampio, in parte determinato da fattori esogeni. In questo quadro, i dati del MAQI indicano che Rende ha saputo coniugare competenza politica e stabilità gestionale, posizionandosi nel 2022 tra i comuni calabresi con performance relativamente elevate in vista delle elezioni del 2025.

[1] Cerqua, A., Giannantoni, C., Zampollo, F., Mazziotta, M. (2025) The Municipal Administration Quality Index: The Italian Case. Social Indicators Research.    https://doi.org/10.1007/s11205-024-03511-8


Vedi anche

  1. Verso le elezioni 2025 in Calabria
  2. Lamezia Terme verso le elezioni 2025: vent’anni di qualità amministrativa

 

Francesco Aiello

Francesco Aiello

Francesco Aiello è Professore Ordinario di Politica Economica e Direttore del Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza "Giovanni Anania" dell’Università della Calabria. Attualmente insegna "Politica Economica" al corso di Laurea in Economia ed "Economia Internazionale" al corso di Laurea Magistrale in Economia e Commercio. Si occupa di twin transition, divari di sviluppo, microeconometria di efficienza e produttività, valutazione d’impatto delle politiche pubbliche e politiche commerciali. E’ autore di numerosi saggi scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali. Accanto all’attività prettamente accademica, si interessa di economia locale e di divulgazione economica. Nell’estate del 2015 ha fondato OpenCalabria.com, uno spazio di analisi e discussione sull'economia della Calabria e del Mezzogiorno.

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