Open Calabria
  • Home
  • Chi siamo
  • Argomenti
    • Innovazione e Ricerca
    • Comuni ed Enti Locali
    • Conti Economici Regionali
    • Lavoro e Occupazione
    • Società e Demografia
    • Istituzioni
    • Istruzione e Formazione
    • Settori produttivi
    • Internazionalizzazione
    • Finanza
  • Mezzogiorno
  • Rivista
  • Notizie
  • Contattaci
    • Sostienici
No Result
View All Result
Open Calabria
  • Home
  • Chi siamo
  • Argomenti
    • Innovazione e Ricerca
    • Comuni ed Enti Locali
    • Conti Economici Regionali
    • Lavoro e Occupazione
    • Società e Demografia
    • Istituzioni
    • Istruzione e Formazione
    • Settori produttivi
    • Internazionalizzazione
    • Finanza
  • Mezzogiorno
  • Rivista
  • Notizie
  • Contattaci
    • Sostienici
No Result
View All Result
Open Calabria
No Result
View All Result

La mobilità passiva in ambito cardiovascolare e il ruolo della clinica Sant’Anna Hospital

by Francesco Aiello
05/01/2021
in Società e Demografia
A A
La mobilità passiva in ambito cardiovascolare e il ruolo della clinica Sant’Anna Hospital

Dal 2009 al 2019, la mobilità sanitaria passiva ha generato un debito verso altre regioni di circa 2,81 miliardi di euro. Le ragioni di questo fenomeno migratorio sono molteplici. Tra queste un ruolo importante è svolto dalla  bassa qualità di servizi offerti dal servizio sanitario regionale e dall’assenza di strutture per alcune patologie. L’implicazione è che un recupero di efficienza sistemica e un potenziamento delle strutture consentirebbero all’attuale eccesso di domanda regionale di servizi sanitari di essere soddisfatto (almeno in parte) in regione, con il risultato di un contenimento dei costi che gravano sul bilancio sanitario della Regione Calabria. Questo ragionamento vale per qualsiasi settore dell’offerta sanitaria. A mò di esempio, si considerino gli interventi in ambito cardiovascolare.

I dati del settore cardiovascolare. La figura 1 riporta la distribuzione degli interventi in sei raggruppamenti omogenei di diagnosi (DRG) effettuati nel 2017 in diverse strutture regionali o di altre regioni.  La migrazione passiva verso altre regioni è molto elevata e varia tra il 19% (By-pass aortocoronarico isolato) al 42% Aneurisma aorta addominale). È  pari al 39% nel caso di interventi sulle valvole cardiache, 30% nel caso di endoarteriectomia carotidea e di PTCA non in IMA e, infine, è del 29% per la rivascolarizzazione carotidea.

La figura 1 consente anche di evidenziare il ruolo delle strutture regionali nei diversi raggruppamenti.  Considerati i DRG di questa nota si osservi il ruolo chiave svolto dalla Clinica Sant’Anna Hospital (SAH) di Catanzaro: ben il 50% di interventi ai calabresi di endoarteriectomia carotidea è effettuato al SAH. Segue il presidio degli ospedali riuniti di Reggio Calabria (9%), il Mater Domini d Catanzaro (6%) e, infine, il 5% fa riferimento ad Altre Strutture. Il dominio del SAH si ha anche nel caso di By-pass aortocoronarico isolato (44% dei casi trattati in Calabria, contro il 19% di Reggio Calabria e il 18% di Mater Domini), di interventi sulle valvole cardiache (38% dei casi), rivascolarizzazione carotidea (37% dei casi) e di PTCA non in IMA.

Discussione. Questa nota evidenzia in modo inequivocabile due aspetti della medicina cardiovascolare in Calabria. Da un lato, molti calabresi si curano ancora in altre regioni. Dall’altro lato, in ciascuno degli ambiti medici considerati,  un ruolo chiave è svolto dalla clinica SAH.

Immaginando che il SAH lavori al massimo delle sue potenzialità, la domanda di sanità dei calabresi in questo comparto può essere soddisfatta in regione operando in tre direzioni.

  • Se tutte le altre strutture (Riuniti di Reggio Calabria, Mater Domini e Pugliese di Catanzaro, Annunziata di Cosenza) lavorano anch’esse nel punto di massima efficienza, l’implicazione di politica sanitaria è che una riduzione della mobilità passiva può essere perseguita aumentando le strutture (reparti) sanitarie che operano in questo comparto.
  • Se gli ospedali (diversi dal SAH) sono inefficienti, l’implicazione è che un recupero di efficienza in queste strutture contribuirebbe alla riduzione della mobilità passiva.
  • Valgono, ovviamente, soluzioni intermedie tra questi due casi limite, ossia aumentare  l’efficienza delle strutture “strettamente” pubbliche e riqualificare l’offerta regionale con nuovi reparti/presidi ospedalieri.

In nessun caso, le condizioni di mobilità settoriale migliorerebbero in presenza di uno spostamento del SHA o di un cambiamento dell’attuale governance. Nel primo caso e assumendo che il trasferimento di una struttura così complessa sia realizzabile, si avrebbe un banale effetto sostituzione (invece di curarsi a Catanzaro, i calabresi andrebbero altrove). Nel secondo caso, una nuova governance dovrebbe garantire il livello di “produttività” ed “efficacia” che oggi osserviamo nel caso del SHA. Il che è tutto da dimostrare.

Francesco Aiello

Francesco Aiello

Francesco Aiello è Professore Ordinario di Politica Economica e Direttore del Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza "Giovanni Anania" dell’Università della Calabria. È membro del Senato Accademico dell’Università della Calabria e componente della Commissione per la Ricerca, Università e Valutazione (CURV) della Società Italiana di Economia. È stato componente della Commissione Nazionale per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN), Settore Concorsuale 13/A2 – Politica Economica, nel triennio 2021-2023. Attualmente insegna "Politica Economica" al corso di Laurea in Economia ed "Economia Internazionale" al corso di Laurea Magistrale in Economia e Commercio. La sua attività di ricerca è centrata sui temi della Ricerca e dell’Innovazione, Twin Transition, dei divari di sviluppo in Italia e in Europa, sull’analisi micro-econometrica dell’efficienza e della produttività e sulla valutazione dell’impatto delle politiche pubbliche. È responsabile scientifico di progetti di ricerca nazionali ed europei. È autore di numerosi saggi scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali. Accanto all’attività prettamente accademica, si interessa di economia locale e di attività di divulgazione economica. Nell’estate del 2015 ha fondato OpenCalabria.com, uno spazio dedicato ai temi di economia e politica dello sviluppo del Mezzogiorno e della Calabria.

Related Posts

Dall’eterogeneità regionale alla standardizzazione PNRR: un’analisi del “locus organizzativo” nell’integrazione sociosanitaria italiana

Dall’eterogeneità regionale alla standardizzazione PNRR: un’analisi del “locus organizzativo” nell’integrazione sociosanitaria italiana

by Angelo Palmieri
03/09/2026

La riforma dell’assistenza territoriale ha ridisegnato l’architettura del Servizio Sanitario Nazionale. Ma costruire nuove strutture e definire standard comuni non...

Migrazioni e sostenibilità demografica. L’illusione delle frontiere chiuse

Migrazioni e sostenibilità demografica. L’illusione delle frontiere chiuse

by Giuseppe De Bartolo
03/09/2026

Il fenomeno migratorio nel bacino del Mediterraneo rappresenta una delle sfide geopolitiche e socio-economiche più complesse per i Paesi dell'Europa...

Case di Comunità in Calabria: la riforma che rischia di restare sulla carta

Case di Comunità in Calabria: la riforma che rischia di restare sulla carta

by Angelo Palmieri
15/07/2026

Le Case di Comunità dovevano essere il luogo dove il cittadino trovava accoglienza, presa in carico, integrazione tra sociale e...

Il Mondiale dei giovani: demografia, diaspora e nuova geopolitica del calcio

Il Mondiale dei giovani: demografia, diaspora e nuova geopolitica del calcio

by Giuseppe De Bartolo
08/07/2026

Il Mondiale 2026 conferma la forza del calcio europeo, ma mostra anche che il suo vantaggio non è più spiegabile...

La Calabria del 2025: tra crescita congiunturale e sviluppo strutturale

La Calabria del 2025: tra crescita congiunturale e sviluppo strutturale

by Francesco Aiello
20/06/2026

Il Rapporto della Banca d'Italia documenta una Calabria che nel 2025 cresce più della media nazionale. Ma gli andamenti positivi...

Regional Economy

I più letti del mese

  • Dal numero di turisti al valore economico: una lettura dei dati sul turismo in Calabria

    Dal numero di turisti al valore economico: una lettura dei dati sul turismo in Calabria

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il turismo c’è. La spesa no.

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il Sud si svuota, il Nord resiste: le due Italie della crisi demografica

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Francesco Aiello intervistato da Libera90

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La geografia dell’ISEE in Italia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Gli ultimi articoli

Dall’eterogeneità regionale alla standardizzazione PNRR: un’analisi del “locus organizzativo” nell’integrazione sociosanitaria italiana

Dall’eterogeneità regionale alla standardizzazione PNRR: un’analisi del “locus organizzativo” nell’integrazione sociosanitaria italiana

03/09/2026
Migrazioni e sostenibilità demografica. L’illusione delle frontiere chiuse

Migrazioni e sostenibilità demografica. L’illusione delle frontiere chiuse

03/09/2026
Dal numero di turisti al valore economico: una lettura dei dati sul turismo in Calabria

Dal numero di turisti al valore economico: una lettura dei dati sul turismo in Calabria

30/07/2026
Il turismo c’è. La spesa no.

Il turismo c’è. La spesa no.

19/07/2026
Case di Comunità in Calabria: la riforma che rischia di restare sulla carta

Case di Comunità in Calabria: la riforma che rischia di restare sulla carta

15/07/2026

Seguici

  • 1.4k Followers
  • 378 Followers

Iscriviti alla Newsletter

Sostienici

OpenCalabria - Associazione di promozione sociale con finalità scientifiche e divulgative

No Result
View All Result
  • Home
  • Chi siamo
  • Argomenti
    • Innovazione e Ricerca
    • Comuni ed Enti Locali
    • Conti Economici Regionali
    • Lavoro e Occupazione
    • Società e Demografia
    • Istituzioni
    • Istruzione e Formazione
    • Settori produttivi
    • Internazionalizzazione
    • Finanza
  • Mezzogiorno
  • Rivista
  • Notizie
  • Contattaci
    • Sostienici

OpenCalabria - Associazione di promozione sociale con finalità scientifiche e divulgative