Open Calabria
  • Home
  • Chi siamo
  • Argomenti
    • Innovazione e Ricerca
    • Comuni ed Enti Locali
    • Conti Economici Regionali
    • Lavoro e Occupazione
    • Società e Demografia
    • Istituzioni
    • Istruzione e Formazione
    • Settori produttivi
    • Internazionalizzazione
    • Finanza
  • Mezzogiorno
  • Rivista
  • Notizie
  • Contattaci
    • Sostienici
No Result
View All Result
Open Calabria
  • Home
  • Chi siamo
  • Argomenti
    • Innovazione e Ricerca
    • Comuni ed Enti Locali
    • Conti Economici Regionali
    • Lavoro e Occupazione
    • Società e Demografia
    • Istituzioni
    • Istruzione e Formazione
    • Settori produttivi
    • Internazionalizzazione
    • Finanza
  • Mezzogiorno
  • Rivista
  • Notizie
  • Contattaci
    • Sostienici
No Result
View All Result
Open Calabria
No Result
View All Result

Covid-19: in Calabria si riduce il tasso dei contagi

by Giuseppe De Bartolo
31/03/2020
in Istituzioni, Società e Demografia
A A
Covid-19: in Calabria si riduce il tasso dei contagi

Introduzione. L’andamento del numero complessivo dei contagiati dall’inizio dell’epidemia di coronavirus è l’indicatore più immediato per seguire questo fenomeno, più del numero dei decessi, il quale dipende molto dal grado di letalità del virus e dall’efficienza del sistema sanitario di un paese.

Spesso, per seguire questo fenomeno si fa riferimento alla curva logistica, curva ben nota in letteratura, formata da un ramo esponenziale, con la concavità rivolta verso l’alto, seguita da un secondo ramo ad andamento logaritmico con la concavità verso il basso. Il momento in cui questa funzione modifica la sua curvatura è fondamentale, perché ci dice quando i tassi di contagio iniziano a ridursi fino ad annullarsi, e di conseguenza la curva dei contagi si avvia a divenire piatta.

La curva logistica è stata in passato utilizzata frequentemente dai demografi per descrivere la crescita di popolazioni, in quanto costituiva il superamento della legge maltusiana di crescita illimitata in assenza di vincoli esterni, come la limitatezza delle risorse. In estrema sintesi: in assenza di vincoli esterni, come appunto la limitatezza delle risorse alimentari, secondo l’approccio maltusiano, le popolazioni tenderebbero a crescere illimitatamente con una forza invariata nel tempo, cioè a un tasso costante. Ma il popolamento della Terra, come è noto, non è avvenuto con una forza invariabile, ma attraverso cicli caratterizzati da espansioni e contrazioni. Come è facile verificare, la legge di crescita maltusiana, mentre descrive bene l’evoluzione di breve periodo di una popolazione, nel lungo periodo porta a risultati paradossali. Infatti, la costanza del tasso di crescita che la caratterizza rappresenterebbe la sua pura capacità riproduttiva, in assenza di vincoli esterni, sia biologici che sociali. Nella realtà, invece, numerosi sarebbero gli “attriti” che farebbero e fanno sì che il tasso di crescita si allontani dal valore costante, particolarmente quando si considerino i grandi numeri.

Partendo da queste considerazioni nel passato si è cercata una legge descrittiva più raffinata che tenesse conto dei freni all’accrescimento illimitato di una popolazione. Nel 1825 il Quételet nel suo saggio Physique sociale aveva osservato che gli ostacoli all’aumento smisurato della popolazione crescono proporzionalmente al quadrato della velocità con cui la popolazione tende a crescere. Il Verhulst nel 1837 formalizzò nella curva logistica i concetti espressi dal Quételet, curva che venne poi riscoperta dagli studiosi americani Pearl e Reed nel 1920. La curva logistica si otterrebbe così correggendo il tasso di crescita maltusiana con un fattore, espressione degli “attriti”, che contrastando la crescita maltusiana della popolazione renderebbe il tasso reale sempre più piccolo fino ad azzerarlo.

Il modello logistico ha conosciuto in passato periodi di grande splendore: l’aderenza dei dati della popolazione americana a questo modello portò infatti a far credere che era stato trovato uno strumento molto preciso nel campo delle prospettive demografiche. Successive prove smentirono però questi primi risultati incoraggianti e considerazioni approfondite sulla struttura di questo modello ne misero in evidenza i limiti perché è irrealistico pensare che l’evoluzione della popolazione umana possa essere misurata da una funzione come quella logistica che dipende da pochi parametri. Al contrario, la logistica funzionerebbe bene per popolazioni di batteri e virus, campo in cui trova utili e feconde applicazioni.

L’andamento dei contagi in Calabria. Quanto detto in precedenza si adatta, dunque, perfettamente alla descrizione del COVID-19, sostituendo al termine “popolazione” quello dei “contagiati”. Di conseguenza, l’analisi del suo trend è molto utile, come si sta facendo oggi, per capire se la forma della curva dei contagi, ancora oggi di forma esponenziale, stia per cambiare nel profilo logaritmico. In questa nota anche noi abbiamo fatto questo esercizio, che dà una ulteriore conferma che in Calabria non si è ancora giunti al tanto atteso punto di break, come risulta dall’evoluzione dei contagi riportati in Figura 1, valori che sono ben interpolati da un polinomio di secondo grado (indice di determinazione R2= 0,9889).

Figura 1 Andamento dei contagi da Covid19 in Calabria Fonte: nostra elaborazione su dati gedi-visual

 

Tuttavia, osserviamo che le stime dei tassi istantanei di contagio, da noi calcolati sulla serie a partire dal nono giorno, Figura 2, mostrano chiaramente che è in atto una decisa tendenza alla riduzione, e ciò fa ben sperare che in tempi ragionevoli l’epidemia possa, se le misure attuali saranno mantenute, imboccare il tracciato della curva logistica che porterà al tanto atteso “plateau” del numero dei contagi.

Figura 2

Referenze

  • P.F. Verhulst, Recherches mathématiques sur la loi d’accroissement de la population, Nouveaux memoires de l’Académie Royale, Bruxelles, 1845
  • Aiello, Coronavirus in Italia: riapriamo il paese? No, è ancora troppo presto, www.opencalabria.com, 29-03-2020
  • V.M.R. Muggeo, M. Porcu, La curva dei contagiati da COVID-19: la ricerca del punto di svolta, www.neodemos.info , 17-03-2020 https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/2020/coronavirus-in-italia/
Giuseppe De Bartolo

Giuseppe De Bartolo

già Professore Ordinario di Demografia presso il Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza "Giovanni Anania" dell'Unical. Laureato in Scienze Statistiche e Attuariali presso l’Università di Roma nel 1966. Actuarial Student presso la Continental Assurance Co di Chicago nel 1967-1968. Ha conseguito la MaÎtrise in Demografia presso l’Università Cattolica di Lovanio (Belgio) nel 1979. E’ stato visiting professor presso le Università di North York (Ontario) e di Niznhi Novgorod (Russia). S’interessa di stima e previsione della popolazione, di demografia regionale e delle minoranze linguistiche, di migrazione internazionale, di demografia applicata (Business Demography). Ha pubblicato numerosi saggi su riviste nazionali e internazionali ed è membro delle più importanti società scientifiche che studiano i problemi della popolazione.

Related Posts

Politica industriale in Calabria: non basta investire, bisogna cambiare il modello di sviluppo

Politica industriale in Calabria: non basta investire, bisogna cambiare il modello di sviluppo

by Francesco Aiello
30/10/2026

La Calabria ha certamente bisogno di più investimenti e di nuove imprese manifatturiere e del terziario avanzato. Ma siamo sicuri...

La Calabria non cresce e perde giovani: le tre priorità per cambiare rotta

La Calabria non cresce e perde giovani: le tre priorità per cambiare rotta

by Francesco Aiello
26/10/2026

Nel 2024 l'economia calabrese produce ancora circa il 12% in meno rispetto al 2007. Ma c'è un aspetto ancora più...

Rurale sì, ma chi? Le molte Calabrie della ruralità

Rurale sì, ma chi? Le molte Calabrie della ruralità

by Francesco Aiello
02/10/2026

Quasi un comune calabrese su due appartiene alle classi nazionali a maggiore ruralità. Ma la ruralità non coincide necessariamente con...

Dall’eterogeneità regionale alla standardizzazione PNRR: un’analisi del “locus organizzativo” nell’integrazione sociosanitaria italiana

Dall’eterogeneità regionale alla standardizzazione PNRR: un’analisi del “locus organizzativo” nell’integrazione sociosanitaria italiana

by Angelo Palmieri
03/09/2026

La riforma dell’assistenza territoriale ha ridisegnato l’architettura del Servizio Sanitario Nazionale. Ma costruire nuove strutture e definire standard comuni non...

Migrazioni e sostenibilità demografica. L’illusione delle frontiere chiuse

Migrazioni e sostenibilità demografica. L’illusione delle frontiere chiuse

by Giuseppe De Bartolo
03/09/2026

Il fenomeno migratorio nel bacino del Mediterraneo rappresenta una delle sfide geopolitiche e socio-economiche più complesse per i Paesi dell'Europa...

Regional Economy

I più letti del mese

  • L’agroindustria cerca nuove competenze. Le imprese investono per formarle: borse di studio da 3.000 euro e iscrizioni al Master Unical entro il 15 novembre

    L’agroindustria cerca nuove competenze. Le imprese investono per formarle: borse di studio da 3.000 euro e iscrizioni al Master Unical entro il 15 novembre

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La Calabria non cresce e perde giovani: le tre priorità per cambiare rotta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Rurale sì, ma chi? Le molte Calabrie della ruralità

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Quanto è rurale il tuo comune? Cercalo sulla mappa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • L’Italia rurale e urbana: 7.874 comuni in una mappa interattiva

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Gli ultimi articoli

L’agroindustria cerca nuove competenze. Le imprese investono per formarle: borse di studio da 3.000 euro e iscrizioni al Master Unical entro il 15 novembre

L’agroindustria cerca nuove competenze. Le imprese investono per formarle: borse di studio da 3.000 euro e iscrizioni al Master Unical entro il 15 novembre

01/11/2026
Politica industriale in Calabria: non basta investire, bisogna cambiare il modello di sviluppo

Politica industriale in Calabria: non basta investire, bisogna cambiare il modello di sviluppo

30/10/2026
Agroindustria calabrese: la crescita è diffusa, la sfida è governarla

Agroindustria calabrese: la crescita è diffusa, la sfida è governarla

29/10/2026
La Calabria non cresce e perde giovani: le tre priorità per cambiare rotta

La Calabria non cresce e perde giovani: le tre priorità per cambiare rotta

26/10/2026
L’Italia rurale e urbana: 7.874 comuni in una mappa interattiva

L’Italia rurale e urbana: 7.874 comuni in una mappa interattiva

10/10/2026

Seguici

  • 1.4k Followers
  • 378 Followers

Iscriviti alla Newsletter

Sostienici

OpenCalabria - Associazione di promozione sociale con finalità scientifiche e divulgative

No Result
View All Result
  • Home
  • Chi siamo
  • Argomenti
    • Innovazione e Ricerca
    • Comuni ed Enti Locali
    • Conti Economici Regionali
    • Lavoro e Occupazione
    • Società e Demografia
    • Istituzioni
    • Istruzione e Formazione
    • Settori produttivi
    • Internazionalizzazione
    • Finanza
  • Mezzogiorno
  • Rivista
  • Notizie
  • Contattaci
    • Sostienici

OpenCalabria - Associazione di promozione sociale con finalità scientifiche e divulgative