Il Consiglio Regionale della Calabria, nella seduta convocata il prossimo 10 maggio alle ore 10:30 discuterà, come primo punto all’ordine del giorno, la Proposta di Legge n.335/10^ (Primo firmatario Nicola Irto) recante: “Interventi straordinari a carico degli assegni vitalizi e delle quote per la reversibilità e abolizione adeguamento ISTAT” (d’ora in poi proposta Irto, disponibile qui).

Si condividono le intenzioni del legislatore regionale. Esse, infatti, vanno nella direzione auspicata da OpenCalabria nel relativo Position Paper, il cui testo sintetizza lo studio su questi temi avviato sin dal 2016. Tuttavia, la proposta di legge Irto potrebbe avere un impatto ancora più significativo qualora si applicassero delle modifiche sulla:

i) durata del contributo di solidarietà, da estendere fino a Giugno del 2021 (triennale)

ii) modalità di calcolo della riduzione del vitalizio, da applicare ai vitalizi di qualsiasi importo  e con una riduzione a scaglioni

La proposta OpenCalabria Dalla tabella 1 si nota che la proposta Irto prevede un risparmio di risorse di 713 mila euro su base annua. Limitatamente alla componente legata ai contributi di solidarietà (CdS), tale risultato dipende dalla distribuzione dei vitalizi per fascia di beneficio, dalle aliquote di riduzione previste nella proposta (dal 10% al 20%) e dall’esenzione dei vitalizi inferiori a 2000 euro al mese. La proposta OpenCalabria prevede di estendere l’applicazione dei contributi di solidarietà a tutti i vitalizi e di considerare aliquote di riduzione per scaglione di reddito mensile (dal 6% al 15%). Applicando queste aliquote per ciascun vitalizio si ottiene un ammontare di risorse da destinare ai contributi di solidarietà pari a 831,4 mila euro su base annua, ossia ben 222 mila euro in più della proposta Irto (in cui il CdS è pari a 611 mila euro su base annua).

L’altro elemento da valutare è la durata dei CdS. In tutte le regioni italiane che adottano questi provvedimenti, la durata è pluriennale (3 o 5 anni), mentre la proposta Irto fissa a dicembre 2019 la conclusione del trattamento (Tavella 1, panel A). E’ ragionevole pensare che un simile intervento possa essere programmato almeno su base triennale anche in Calabria. Cosi’ facendo, le risorse risparmiate sarebbero 2,14 (=713096*3) milioni di euro se si applicassero per tre anni le aliquote di riduzione Irto riprodotte nella tabella 1, mentre sarebbero 2,806 milioni di euro in caso della nostra proposta.

Sintesi Le due proposte si differenziano solo per il contributo di solidarietà (la riduzione dei vitalizi derivante dal mancato adeguamento al costo della vista è la stessa). Limitatamente al contributo di solidarietà, le modifiche che stiamo proponendo determinerebbero un  incremento di ben 1,68 milioni di euro di risorse da destinare a fini educativi e di formazione (che è l’utilizzo indicato nella proposta Irto). Questo incremento si ottiene adottando il nostro schema di riduzione per scaglione di vitalizio e l’estensione a tre anni dei trattamento. Accogliendo la proposta OpenCalabria, il consiglio regionale “libererebbe” dai vitalizi 2,806 milioni di euro (contro solo 1,129 milioni di euro così come riportato nel testo della proposta Irto).


Per supportare la nostra proposta puoi firmare la petizione su Change.org https://www.change.org/p/consiglio-regionale-della-calabria-riduciamo-i-vitalizi-degli-ex-consiglieri-regionali-in-calabria  che rimarrà aperta fino alle ore 20:00 di Mercoledì 09 Maggio 2018.


Note:

a) Le aliquote e le conseguenti modalità di calcolo sono il frutto dell’applicazione delle  “LINEE GUIDA SULL’ISTITUTO DELL’ASSEGNO VITALIZIO” deliberate dalla Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, riunita in Assemblea plenaria il 10 ottobre 2014.